Sifu Randy Williams si racconta in un'altra interessante e divertente intervista:
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Le forme
Prima forma a mani nude: Siu Leem Tau - La “Siu Leem Tao”, o forma della "piccola idea”,
è la prima delle tre forme a mani nude di questo stile ed insegna al
praticante le tecniche ed i principi di base che compongono il sistema
Wing Chun. Essa racchiude i concetti fondamentali per una corretta
impostazione dello stile, insegna la "posizione di base" la teoria della
linea centrale, come rimanere rilassati in movimento, e come radicare
la struttura per "affondare" correttamente il peso del corpo. La Siu
Leem Tau fornisce inoltre una panoramica completa sulle potenzialità del
sistema Wing Chun.
Seconda forma a mani nude: Chum Kiu - Una
volta che il praticante rende efficiente ciò che viene studiato al
livello della prima forma, questi progredisce verso la sconda forma
chiamata “Chum kiu”, il suo significato "Ricerca del ponte" fa
riferimento al contatto tra le braccia, che nel metodo di combattimento
viene visto appunto come un “ponte”. Essa analizza in maggior dettaglio
la teoria della linea centrale aggiungendo altri elementi importanti
come ad esempio la linea centrale orizzontale e le linee di attacco e
difesa. Nella Chum Kiu si studiano inoltre la rotazione ed i movimenti
della posizione e nuovi modi per utilizzare i principi acquisiti in
precedenza, l'energia e le tecniche, includendo anche uno studio
approfondito sulle tecniche di gamba, sul trapping, sul timing e sui
principi Yin/Yang.
Terza forma a mani nude: Biu Jee - La
terza ed ultima forma a mani nude di questo stile è la “Biu Jee”, il
cui significato è “dita lanciate/sparate” (Biu=Sparare / Jee=dita).
Viene studiata dopo i primi 60 movimenti della forma all'uomo di legno.
Essa è la forma più avanzata dello stile che racchiude i principi più
tecnici come ad esempio una serie di tecniche da applicare in caso di
emergenza o dei principi per massimizzare l'efficacia delle dinamiche
del corpo ed infliggere maggiori danni all'avversario. Al livello della
Biu Jee, la pratica del Chi Sau (iniziata con il Don Chi Sau a livello
Siu Leem Tau, e proseguita a due mani a livello Chum Kiu), viene
allargata all'utilizzo delle gambe tramite il Chi Gyeuk e viene incluso
anche il combattimento al suolo.
Forma all'uomo di legno: Mook Yang Joang - Il
famoso “uomo di legno” o “wooden dummy” è tipico del Wing Chun. La
forma, divisa come le altre in 108 movimenti, viene completata con gli
ultimi 48 movimenti solo dopo aver studiato la terza forma a mani nude
Biu Jee. L'uomo di legno, oltre a condizionare le braccia del
praticante, migliora l'indirizzamento delle tecniche ed il
concatenamento delle stesse. Gli errori strutturali del
praticante vengono evidenziati da una struttura le cui angolazioni sono
perfette e questo permette di correggere l'applicazione durante la
pratica.
Forme con armi: bastone lungo - Nell'allenamento
con il bastone, tramite gli scatti eseguiti ad arma impugnata, si
sviluppa Ngahn Ging, un'energia elastica che torna utile nel
combattimento a mani nude. I movimenti del bastone trovano inoltre
riscontro in leve agli arti che, in determinate situazioni, vengono
manipolati nella stessa maniera. Le armi portano inoltre il praticante
ad utilizzare la focalizzazione del Chi con una maggiore precisione.
Forme con armi: coltelli a farfalla - Nello
stile Wing Chun esistono due armi, ciascuna con la propria forma
dedicata: il bastone lungo conosciuto come “Look Deem Boon” Gwun (palo
di sei punti e mezzo) & le due lame corte con ganci, conosciute come
“Bot” Jom Doh (spade dagli otto tagli) o coltelli a farfalla. Nelle due
forme sono rispettivamente racchiusi i principi del combattimento con
queste armi, tuttavia, alcuni principi, come ad esempio gli spostamenti
che rafforzano la posizione, vengono estratti e portati nel
combattimento a mani nude.
Forma con l'anello in rattan: "Jook Wan" - Una
forma dedicata, eseguita con questo anello, permette ai praticanti di
allenarsi nell'esecuzione dei movimenti a vuoto (tipo shadowboxe)
migliorando il passaggio da una tecnica all'altra ed enfatizzando il
movimento circolare, talvolta nascosto nelle tecniche. Il Wing Chun
infatti si avvale spesso di movimenti multidirezionali che comprendono
una componente circolare. La circolarità di determinati movimenti è
fondamentale ad esempio per una corretta “pulizia”della linea centrale, e
per il corretto sviluppo delle dinamiche che coinvolgono energia
centrifuga o centripeta.
Cosa è il Wing Chun?
Come per tante forme di arte non credo esista una vera propria risposta alla domanda: "Che cos'è il Wing Chun?"
In merito si potrebbe citare il pensiero di Louis Armstrong: “Se devi chiedere cos’è il jazz… non lo saprai mai”.
Quando
nel quotidiano, un esterno alla disciplina (specialmente se estraneo al
mondo delle arti marziali) si avvicina ad un praticante con questa
domanda, le risposte che si sentono più spesso cadono nella banale
formula sportiva/esteriore: "un'arte marziale, uno stile di Kung Fu
cinese"... e non di rado, chi risponde potrebbe sentir
controbattere ..."Ah, si, come il Karate!"
In realtà non credo vada bene neanche una definizione enciclopedica, dato che non
chiarirebbe comunque le idee alla massa: non serve a molto spiegare le
caratteristiche di uno stile di Kung-Fu, o la sua origine, se a monte non
si ha chiaro per primo il concetto di Kung-Fu (o Gong-Fu / Gung-Fu che
trascrivere si voglia).
Ho
assistito a diverse persone che rispondevano alla "domanda" ed ho
notato che il quesito potrebbe essere trasposto come fosse un Koan: si
possono trovare novizi che risponderebbero: "è Kung Fu!" ed esperti che
sarebbero quasi ostacolati dal livello di consapevolezza e non riuscirebbero a
rispondere, seppure, come tanti grandi maestri semplicemente
risponderebbero: "è Kung-Fu!".
Personalmente,
la risposta che mi piace maggiormente è: "uno strumento" ma non credo
sia opportuno scrivere delle righe qui, adesso, per riportare tutto ciò
che può essere il Wing Chun. Di conseguenza, probabilmente sarebbe
meglio chiarire cosa NON è
il Wing Chun, per evitare che possa essere scelto come
"strumento sbagliato" per il lavoro che si vuol portare a termine:
- Non è picchiarsi su un ring (sebbene a volte lo si possa vedere su ring);
- Non nasce come percorso fisico (praticato per scopi estetici è uno spreco di tempo);
- Non è il sistema definitivo per la difesa personale (sebbene possa essere fondamentale per difendersi);
- Non è la verità unica ed assoluta (come percorso può accrescere tante qualità fino a diventare quasi uno stile di vita ma non si pone come presupposto esistenziale).
Per
scoprire cosa è il Wing Chun, rimanderei ognuno ad una personale
(seppur breve) "ricerca" (virgolettato perchè non bastano letture e teorie, servono almeno un po' di sudore e pratica), potrebbero venirne fuori infinite possibilità… o
giusto una "piccola idea".
Vincenzo De Virgilio
La nascita del Wing Chun
Le origini della leggenda:
Come
ogni stile classico di Gung Fu cinese, il sistema Wing Chun può
tracciare a ritroso le sue radici fino al tempio Siu Lum (Shaolin),
situato sul monte Sung nella provincia di Ho Nan in Cina. Durante il
periodo noto come Dinastia Ching (Qing), anche noto come governo Manciù,
il tempio divenne un luogo di rifugio per i ribelli, patrioti della
Dinastia Ming giurati al rovesciamento del regime Ching, che aveva
spodestato il benevolo governo Ming prima al potere. Il monastero Siu
Lum offrì un posto sicuro per i patrioti, che si identificavano l'un
l'altro usando un gesto di mano segreto che è stato avvicinato da allora
al Gung Fu cinese (una mano sinistra aperta agganciata sul pugno destro
chiuso). Questo significava l'affiliazione alla causa dei ribelli,
rappresentando all'osservatore l'immagine di sole e luna (i due elementi
che costituiscono il carattere cinese Ming). Col passar del tempo, i
Manciù al potere, a causa della slealtà di un monaco chiamato Ma Ling
Yee, seppero della simpatia del monastero Siu Lum nei confronti dei
patrioti Ming, e dell'aiuto loro offerto. Il monaco, che conosceva il
punto debole del tempio, aiutò i Ching a dar fuoco al tempio. Molti dei
monaci perirono in quell'incendio, che ebbe luogo approssimativamente
nel 1674 D.C., ma vi furono dei superstiti, i “Cinque Anziani”: Jee
Seen, Fung Doh Tak, Pak Mei, Miu Heen e la monaca buddista Ng Mui.
...Yim Wing Chun...
Una
delle tante versioni (largamente accettata) della storia delle origini
del Wing Chun, narra che Ng Mui fuggì in un luogo chiamato Bock Hock
Gwoon (tempio della "Gru Bianca"), che fu localizzato sul monte Tai
Leung. Durante una delle sue visite frequenti al villaggio a valle, la
monaca incontrò una bella giovane ragazza chiamata Yim Wing Chun che,
con il padre Yim Yee, vendeva cagliata di fagioli in quel villaggio. La
cagliata di fagioli, essendo un prodotto vegetariano di prima necessità,
era un sostentamento comune per monaci e monache a quel tempo, così Ng
Mui divenne una cliente abituale di Yim Wing Chun e suo padre. Fu grazie
alla loro stretta relazione che Ng Mui seppe di un certo malevolo
proprietario terriero, che era attratto dalla bellezza della giovane Yim
Wing Chun. Questi esigeva la sua mano nonostante la ragazza fosse
promessa ad un altro, ed appoggiata dal padre rifiutasse la rottura del
fidanzamento. Quando il pretendente, il cui nome era Wong, minacciò Yim
Wing Chun e suo padre, Ng Mui decise di prendere Yim Wing Chun come sua
allieva e di rivelarle il complesso e segreto sistema di combattimento
da lei sperimentato al monastero della "Gru Bianca" (una propria
combinazione di tecniche dei vari stili di Gung Fu insegnati a Siu Lum).
Le tecniche che Ng Mui aveva selezionato erano quelle che puntavano più
su velocità ed agilità, piuttosto che forza muscolare. Per questo, si
dice che lei si fosse ispirata alle forme del Serpente e della Gru del
Gung Fu di Shaolin. Quando Yim Wing Chun fu addestrata al punto di avere
assicurata la vittoria, la ragazza tornò al villaggio, dove sfidò e
sconfisse pesantemente Wong.
...lo sviluppo dello stile...
La
ragazza potè poi sposare il suo promesso Leung Bock Sau; continuò a
praticare e a migliorare il sistema di combattimento trasmessole da Ng
Mui, che fu in seguito battezzato come "Wing Chun Kuen" da suo marito.
Fu quest'ultimo ad insegnare il sistema ad un uomo chiamato Leung Lon
Gwai che a sua volta trasmise l'arte a Wong Wa Boh, un interprete
dell'opera cinese ambientata a bordo di una nave chiamata Hung Shuen, o
“Barca Rossa”. Casualmente, fra i membri di questa compagnia, viaggiava
un altro dei “Cinque Anziani”, il Padrone Jee Seen che si nascondeva
sotto veste di cuoco della nave. Durante questo periodo, Jee Seen istruì
un altro membro della compagnia (Leung Yee Tai) nell'uso del "Lungo
Bastone". Dopo aver appreso la tecnica del Bastone, Leung Yee Tai seguì
con l'apprendere l'arte del Wing Chun Kuen dal suo amico Wong Wa Boh.
Più tardi, la tecnica del Bastone che Leung Yee Tai aveva imparato da
Jee Seen fu incorporata nel sistema Wing Chun, aggiungendo così “Look
Deem Boon" Gwun all'arte. Da Leung Yee Tai, l'arte fu poi trasmessa ad
un medico del villaggio di Fatshan, nella provincia di Kwangtung, il cui
nome era Leung Jan. Leung Jan guadagnò molta notorietà in tutta la
provincia come abile combattente, in grado di sconfiggere chiunque.
...Yip Man...
Uno degli
allievi migliori di Leung Jan era un uomo chiamato Chan Wa Soon, il cui
soprannome era Wun Cheen Wa (“Cambiasoldi Wa”); egli guadagnò questo
nomignolo poichè effettuava scambi monetari in una bancarella nei pressi
della farmacia di Leung Jan in Fatshan. Chan Wa Soon trasmise il
sistema di Wing Chun in Fatshan durante gli anni che seguirono e divenne
il capo istruttore di arti marziali per l'esercito militare. A circa
settanta anni, egli affittò l'ancestrale tempio del clan Yip, con lo
scopo di insegnare l'arte del Wing Chun. Fra i suoi molti allievi,
iniziò l'addestramento un giovane di tredici anni dal nome di Yip Man.
Sebbene Yip Man provenisse da una famiglia benestante, egli utilizzò i
propri risparmi per pagare le alte tasse di istruzione al rinomato
maestro Chan. Yip Man continuò ad addestrarsi da Chan fino alla morte
del maestro, quando Yip Man era ormai sedicenne. A quel tempo, Yip Man
lasciò Fatshan e si trasferì ad Hong Kong per studiare in una scuola
europea, St. Stephens, dove si dice che egli spesso lottò e sconfisse i
suoi compagni di scuola europei. Attraverso un amico, Yip Man fu
presentato ad un uomo anziano, che aveva la reputazione di abile
combattente di Gung Fu, e che volle sfidarlo. L'uomo, presentato al
giovane Yip solamente come “Sig. Leung”, seppe della reputazione da
combattente di Yip Man e del fatto che il giovane era stato istruito in
Wing Chun dal maestro Chan Wa Soon. Yip Man , essendo ansioso per la
lotta, non si soffermò mai a pensare al fatto che quest'uomo conoscesse
molto del suo passato. Fu dopo essere stato colpito pesantemente
dall'uomo, che Yip Man venne a conoscenza della vera identità dell'uomo.
Egli era Leung Bick, figlio di Leung Jan e compagno di Gung Fu di Chan
Wa Soon. Yip Man iniziò un addestramento con Leung Bick ed apprese
interamente il sistema trasmesso da Leung Jan a suo figlio. All'età di
ventiquattro anni, Yip Man aveva raggiunto un livello di abilità molto
alto nel Wing Chun. Egli ritornò al suo villaggio in Fatshan, dove
rimase fin dopo la seconda Guerra mondiale, successivamente tornò ad
Hong Kong e visse in relativo squallore se paragonato allo standard
ricco al quale egli era stato abituato da giovane. Nel 1949, Yip Man
iniziò ad insegnare l'arte del Wing Chun al pubblico. Conosciuto come
l'ultimo erede del sistema sopravvisuto fuori dalla Cina, Yip Man
divenne Gran Maestro del Wing Chun.
...dall'ultimo gran maestro ad oggi...
Tra i molti allievi di Yip Man, ci fu il giovane Bruce Lee,
che andò avanti sino a realizzare fama e notorietà a livello mondiale.
Altri noti allievi di Yip Man furono Ho Kam Ming, Tsui Seung Tin, Wong
Shun Leung, Lee Sing, Leung Ting, Moy Yat, Wong Gee Wing e molti altri.
Egli addestrò nell'arte del Wing Chun anche i suoi due figli Yip Chun e
Yip Ching, ad oggi ancora entrambi molto attivi nell'insegnamento
dell'arte del loro padre. Nel 1972, il Gran Maestro Yip Man fu colpito
da cancro alla gola, sebbene egli lottasse coraggiosamente contro gli
effetti debilitanti del cancro, alla fine cedette alla malattia letale
nel 2 Dicembre di quello stesso. Oggi, grazie agli sforzi di Yip Man e di molti suoi studenti, l'arte del Wing Chun è fiorita in tutto il mondo, ed i suoi seguaci continuano ad aumentare in numero.
Schema del lineage della C.R.C.A. in Italia
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